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Come deve fare un preventivo l’amministratore di condominio

Quanto dura in carica e cosa bisogna chiedere per avere un preventivo dell’amministratore di condominio


Alla fine di un esercizio non è raro che i condomini vogliano cambiare l’amministratore di condominio. Il malcontento spesso si affaccia nelle assemblee di fine anno e non è detto che l’incarico dell’amministratore, anche quando ha lavorato bene, non sia in bilico ma prima di vedere come deve fare un preventivo l’amministratore di condominio…

Quanto dura in carica l’amministratore?

  • Secondo l’art. 1129 c.c. l’incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per uguale durata. L’assemblea convocata per la revoca o le dimissioni delibera in ordine alla nomina del nuovo amministratore.
  • Dopo la riforma l’incarico dell’amministratore è diventato quindi una sorta di uno più uno. E l’amministratore, nell’assemblea dell’anno successivo a quello del primo incarico, non ha nessun obbligo di mettere all’ordine del giorno la conferma.
  • Se i condomini vorranno discutere di questo punto dovranno chiedere all’amministratore di inserirlo nell’ordine del giorno.
  • In caso contrario, se si discutesse di questo punto non all’ordine del giorno si produrrebbe una deliberazione nulla.

Chiama il 370 331 7137 o compila la form nella pagina dedicata cliccando su questo link per richiedere un preventivo

Ma come deve essere fatto il preventivo dell’amministratore di condominio?

In genere vengono prodotti due tipi di preventivi:

  • Modulare, nel quale vengono inserite le singole voci di costo in modo analitico con un prezzo per ogni singola voce. Questo tipo di preventivo presenta delle incognite perché è difficile sapere a priori quanto una determinata attività, che ha un costo prestabilito, sarà eseguita nel corso dell’anno d’esercizio.
  • Forfettario, da maggiore garanzia ai condomini perché le voci sono raccolte per macro aree con un costo prestabilito fisso e questo garantisce di non avere brutte sorprese in fase di consuntivo.

C’è poi una forma mista che prevede alcune voci forfettizzate per macro aree e una serie di voci indicate come extra (es. assemblee straordinarie, gestione dei sinistri, gestione dei lavori straordinari e la gestione delle pratiche per le detrazioni fiscali).

Attenzioni quindi a prendere lucciole per lanterne, non fatevi ingannare dal costo unitario della gestione ordinaria ma cercate di avere un preventivo chiaro con voci il più possibili fisse.

Chiama il 370 331 7137 o compila la form nella pagina dedicata cliccando su questo link per richiedere un preventivo