Tag: Bonus Verde

26 Gen 2021

Legge di bilancio 2021 e le novità per il superbonus 110% in condominio

Fino a quando è possibile usufruire del superbons 110 %? Quali sono le detrazioni fiscali? Cosa si intende per edificio funzionalmente indipendente?


In questo breve articolo cercheremo di esporre in forma sintetica le novità in tema di bonus fiscali e superbonus 110%, che coinvolgono il condominio, previsti dalla legge di bilancio per il 2021.

L’obiettivo dichiarato è quello di spingere il paese nella direzione di una rivoluzione “verde”, e la cosa è strettamente collegata con gli investimenti nel settore dell’edilizia che sono notevolmente alimentati dall’introduzione del Superbonus 110%, misura di incentivazione, introdotta dal decreto-legge “Rilancio” del 19 maggio 2020, che punta a rendere più efficienti e più sicuri gli edifici.

Come è ormai ampiamente noto il meccanismo del superbonus prevede la possibilità di effettuare i lavori a costo zero per tutti i cittadini.

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Proroga Superbonus 110%

Viene prorogata di sei mesi la scadenza dei termini per il Superbonus 110%. Dal 31 dicembre di quest’anno si slitta fino al 30 giugno 2022.
Nel caso dei condomini, un’ulteriore proroga di sei mesi è possibile se entro tale data sono stati ultimati almeno il 60 % dei lavori, arrivando così al 31 dicembre 2022.
Per gli istituti IACP che al 31 dicembre 2022 abbiano ultimato almeno il 60 % dei lavori i termini sono prorogati fino al 30 giugno 2023.

Conferma della moneta fiscale

La legge di bilancio 2021 conferma la possibilità di utilizzare la così detta “moneta fiscale”, la possibilità cioè di usufruire, in alternativa alle detrazioni fiscali, dello sconto in fattura o la della cessione del credito.

Tale possibilità viene confermata, oltre che per il superbonus al 110 %, anche per tutti gli altri bonus normalmente previsti e che vengono confermati:

  • Ecobonus;
  • Bonus ristrutturazioni;
  • Sismabonus;
  • Bonus facciate.

Le detrazioni fiscali

Gli importi spesi sono detraibili in 5 quote annuali di pari importo, per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e, per le spese sostenute nel 2022, in quattro quote annuale di pari importo.

Per gli edifici con unico proprietario

Viene chiarito che per gli edifici plurifamiliari saranno ammessi al beneficio proprietari di immobili da 2 a 4 unità immobiliari anche di un unico proprietario o in comproprietà con altre persone fisiche.

Edifici funzionalmente indipendenti

Viene chiarito che un edificio è funzionalmente indipendente se dotato di impianti esclusi per approvvigionamento idrico indipendente, gas, energia elettrico, climatizzazione invernale e uno o più accessi esclusivi all’immobile.

Superbonus 110 % esteso anche agli edifici fatiscenti, tetti, barriere architettoniche, pannelli fotovoltaici sulle pertinenze

Viene definita la coibentazione del tetto come intervento trainante e possono essere trainati gli interventi collegati.

E’ possibile far accedere al beneficio immobili sprovvisti di Ape, tetto, muri perimetrali (edifico collabente cioè un fabbricato che non è più agibile o idoneo alla funzione per cui era stato costruito) sempre che con l’intervento venga raggiunga una classe energetica di fascia almeno A.
Si estende la possibilità di accedere alle agevolazioni anche per l’abbattimento delle barriere architettoniche e specifica che anche i pannelli fotovoltaici installati sulle pertinenze possono accedere al beneficio.

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Colonnine di ricarica auto elettriche

Le colonnine di ricarica delle auto elettriche negli edifici sono ammessi a superbonus se realizzati congiuntamente ad uno degli interventi trainanti.
Per questi interventi sono previste le seguenti agevolazioni economiche:
– 2.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno;
– 1.500 euro per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installano al massimo otto colonnine;
– 1.200 euro per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installano più di otto colonnine.
La detrazione va riferita ad una sola colonnina per unità immobiliare. Quella spettante per le spese sostenute nel 2022, fino al 30 giugno, va suddivisa in quattro quote annuali di pari importo.

Quorum deliberativi

Sono ritenute valide le deliberazioni dell’assemblea condominiale, riguardanti l’approvazione degli interventi agevolabili, gli eventuali finanziamenti degli stessi, l’adesione all’opzione per la cessione o per lo sconto in fattura, che siano state prese con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell’edificio.
Inoltre sono valide le deliberazioni aventi per oggetto l’imputazione a uno o più condomini dell’intera spesa per l’intervento, con gli stessi requisiti più la condizione che i soggetti ai quali sono imputate le spese esprimano parere favorevole.

Sismabonus

La legge di bilancio 2021 prevede che possano accedere al sismabonus tutti gli immobili da ricostruire in seguito a sisma dal 2008, a patto che sia stato dichiarato lo stato d’emergenza nella zona.

La legge di bilancio conferma inoltre il bonus verde e introduce il bonus acqua.

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14 Gen 2020

Manovra di bilancio 2020: le novità dei Bonus Casa

Confermati sostanzialmente i bonus previsti nella scorsa legge di bilancio con l’ingresso del Bonus Facciate


Con la Manovra di Bilancio per il 2020 vengono sostanzialmente confermati i Bonus Casa già previsti per il 2019 con l’unica novità della nascita del nuovo Bonus Facciate.

Prima di rinfrescarci la memoria sui vari bonus previsti e sul loro funzionamento, è bene ricordare quali sono i soggetti che possono usufruire delle agevolazioni Irpef.

Ad averne diritto non sono infatti solo i proprietari ma anche ai titolari di diritti reali o personali di godimento sugli immobili oggetto di intervento, e che ne sostengono i relativi costi, quali:

  • Nudi proprietari;
  • Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • Locatari o comodatari;
  • Soci di cooperative;
  • Imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti tra i beni strumentali;
  • Il familiare, entro il terzo grado di parentela e componente del medesimo nucleo familiare del proprietario;
  • Il coniuge separato assegnatario dell’immobile;
  • Il componente dell’unione civile;
  • Il convivente more uxorio.

A patto che ne abbiano sostenuto i relativi costi e le fatture siano a lori intestate.

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Ma quali sono i bonus previsti e come funzionano:

Bonus Ristrutturazioni

Il Bonus Ristrutturazioni prevede una detrazione del 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 96.000 euro a unità immobiliare, da suddividere in 10 rate annuali di pari importo. Il bonus si applica agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e ristrutturazione, riguarda anche le parti comuni degli edifici e in questo caso sono compresi anche i lavori di manutenzione ordinaria. Dal 2018 è stato introdotto l’obbligo della comunicazione dei lavori di ristrutturazione all’ENEA.

Ecobonus

Viene prorogata la detrazione al 65%, fino a un massimo di 100.000 euro, da suddividere in 10 rate di uguale importo, per l’acquisto di micro-cogeneratori in sostituzione di vecchi impianti, gli impianti di climatizzazione costituiti da pompe di calore e integrata da caldaia a condensazione.

Il bonus per gli interventi sulle parti comuni sale fino ad un massimo del 75% e per importi di 40.000 euro a unità immobiliare ed è riconosciuto per:

  • Sostituzione dell’impianto di riscaldamento;
  • Riduzione del fabbisogno energetico per riscaldamento;
  • Coibentazione dell’edificio;
  • Installazione di pannelli solari.

Gli interventi devono essere certificati da un tecnico.

La detrazione scende al 50 % per interventi di sostituzione di infissi, l’acquisto di schermature solari, caldaie a condensazione o generatori di calore a biomasse combustibili.

Bonus Verde

Anche se con ritardo, è stato ripescato nel Milleproroghe 2020, viene confermata la detrazione del 36% per le spese sostenute per la sistemazione e riqualificazione delle aree verdi adibite a giardini, balconi, terrazze. L’importo massimo detraibile è di 5.000 euro ad unità immobiliare e spetta anche per le parti comuni del condominio.

Sisma Bonus

Approvato nel 2018 e in vigore fino alla fine del 2021, il Sisma Bonus riguarda gli interventi destinati alla messa in sicurezza degli edifici che si trovano nelle zone a rischio sismico 1,2 e 3. Il legislatore ha voluto premiare il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento della sicurezza riconoscendo un bonus inversamente proporzionale alla riduzione del rischio sismico raggiunto. Per quanto riguarda gli interventi antisismici effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali sono previste detrazioni più elevate: 75% (invece che 70%) sulle spese sostenute per il passaggio ad una classe di rischio inferiore, ed 85% (invece di 80%) quando si passa a due classi di rischio inferiori.

La detrazione riconosciuta è pari a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare da ripartire in 5 quote annuali di uguale importo.

Bonus Facciate

La novità 2020 è il Bonus Facciate. Prevede la possibilità di detrarre fino al 90% dei costi sostenuti per le spese di pulizia e ritinteggio delle facciate condominiali di edifici siti nel centro storico delle città (zona A) e nelle così dette zone di completamento, con percentuale di territorio coperta superiore al 12.5% (zona B). Se l’intervento supera il 10% della superficie è obbligatorio abbinare lavori di riqualificazione energetica. Non sono previsti limiti massimi di importo e la detrazione si applica in 10 rate annuali dello stesso importo.

Bonus mobili ed elettrodomestici

Anche questo bonus viene confermato e prevede una spesa massima di 10.000 e una detrazione Irpef del 50% ed è concesso anche per l’acquisto di elettrodomestici in classe A+ e A acquistati per immobili in fase di ristrutturazione.

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